Il Diavolo nei Tarocchi
Tarocchi: Il Diavolo, rappresentazione simbolica
Nei Tarocchi Il Diavolo rappresenta generalmente il senso della dipendenza, della mancanza di volontà, del fallimento dei buoni propositi e di modi di agire che si scontrano con le nostre convinzioni. Questa carta degli Arcani Maggiori ci fa venire a conoscenza dei nostri lati oscuri.
Sono esperienze, il più delle volte, nelle quali ci rendiamo conto di non essere liberi e indipendenti: solo raramente si tratta di oppressione, brama di potere oppure di una dipendenza dell’anima, sentimenti che proprio grazie alla loro bassezza possono divenire affascinanti.
Normalmente si tratta piuttosto delle cose quotidiane, delle meschinità, della famiglia che sentiamo come un peso, tutte cose di cui ci vergogniamo proprio perché sono così profane e delle quali però non riusciamo a fare a meno: la nostra nota infallibilità, quotidiane bugie senza senso, cleptomania o desideri sfrenati.
Tarocchi: Il Diavolo, significato divinatorio
Nei Tarocchi Il Diavolo sta a significare che le nostre convinzioni sono messe duramente alla prova. Da un punto di vista lavorativo potrebbe trattarsi di possibili affari grazie ai quali realizziamo un buon guadagno sfruttando la buona fede o la scarsa preparazione del nostro socio. Può anche trattarsi di compiti che ci vengono affidati ma che vanno contro i nostri principi, come attività illegali, che se rifiutati ci fanno temere di perdere un buon guadagno o addirittura il nostro posto di lavoro.
Dal punto di vista amoroso invece il Diavolo fa la sua parte più interessante. Qui le sue tentazioni che promettono molto sono piccanti, appassionate, emotive. Comunque anche in questo caso dev’essere letta come un avvertimento. Stiamo giocando con il fuoco e più in fretta di quanto pensassimo ci verranno in mente queste parole di Schiller: la follia è breve, il pentimento è lungo. La carta ovviamente fa riferimento a tutti gli sviluppi infelici di un rapporto a due, relazioni di dipendenza emotiva, tradimenti, lussuria, mentalità da ricattatori, etc.